Cos'è: 

La ristrutturazione edilizia è volta alla trasformazione degli edifici esistenti mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. La ristrutturazione è quindi il tipo di intervento di recupero di un immobile esistente che permette le maggiori innovazioni e possibilità trasformative, non essendo più un intervento di tipo conservativo.

In casi di comprovata necessità è ammessa anche la demolizione e la ricostruzione parziale o totale, nel rispetto puntuale della volumetria e nel rispetto sostanziale della sagoma preesistente, purché non vengano compromessi eventuali elementi di pregio presenti nell'edificio. Gli eventuali incrementi di volume, consentiti dagli strumenti urbanistici vigenti, sono da intendersi come interventi di ampliamento o nuova costruzione.

Titoli abilitativi

Per gli interventi di ristrutturazione edilizia "leggera", cioè senza aumento di unità immobiliari, senza modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, e, per gli immobili compresi in zona omogenea A di P.G.T., senza mutamento della destinazione d'uso, si può presentare, in alternativa al permesso di costruire, segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.).

Per gli interventi di ristrutturazione edilizia "pesante", cioè con aumento delle unità immobiliari, modifica dei prospetti, della destinazione d'uso (in zona A), o quelli comportanti la demolizione con fedele ricostruzione, si può presentare, in alternativa al permesso di costruire, denuncia d'inizio attività (D.I.A.).

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